Whistleblowing: a dicembre oltre 600 le segnalazioni pervenute ad ANAC

A partire dal 15 luglio 2023 – data di entrata in vigore, in Italia, della normativa in tema di #Whistleblowing per le imprese con oltre 249 dipendenti – sono pervenute, ad #ANAC, circa 600 segnalazioni, 240 delle quali provenienti da soggetti appartenenti al settore privato e 360 da soggetti del settore pubblico. 

Il dato, diffuso dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, risale al momento dell’entrata in vigore della normativa in parola anche nei confronti degli enti con un numero di dipendenti ricompreso tra i 50 ed i 249, oltre che nelle altre casistiche previste dal #D.lgs.24/2023 – ossia, al 17 dicembre 2023.

È dunque prevedibile che, con il sensibile ampliamento dell’ambito di applicazione della disciplina di matrice europea, ANAC sarà destinataria di un numero sempre più ingente di segnalazioni. 

Il presidente dell’Autorità Anticorruzione Giuseppe Busìa ha, al proposito, precisato tra l’altro che “chi responsabilmente denuncia qualche irregolarità sa di poter trovare tutela, senza temere le ritorsioni dei suoi superiori” ma, in pari tempo, che  “per il ruolo decisivo che chi segnala illeciti può svolgere, è necessario accertare bene che non vi sia uso strumentale o per finalità private nella denuncia. Fondamentali restano, però, le garanzie che evitano ritorsioni a chi segnala fatti illeciti commessi all’interno della propria organizzazione”.