Reportistica IVASS: statistica sulle sanzioni comminate nel corso del 2023

Il 2 febbraio 2024 l’IVASS ha reso pubblica la statistica relativa all’esito dei procedimenti sanzionatori e alle ordinanze di ingiunzione emesse nel corso del 2023 nei confronti dei soggetti iscritti nel Registro.

La reportistica elaborata dalla Vigilanza da atto di 58 sanzioni irrogate agli intermediari assicurativi, di cui 21 agli agenti, 19 ai broker, una agli intermediari iscritti nella sezione D, e 17 agli iscritti alla sezione E.

Il dato è positivo rispetto a quello registrato nell’anno precedente: all’esito del 2022 le sanzioni applicate agli intermediari ammontavano a 123.

Guardando alla tipologia di sanzioni irrogate, quella maggiormente applicata risulta la sanzione della censura. Seguono, nell’ordine, la radiazione, il richiamo e le sanzioni pecuniarie e, per concludere, la cancellazione dal registro.

L’ammontare complessivo delle sanzioni pecuniarie irrogate è pari a 247.000,00 euro contro l’importo nettamente inferiore, di 85.000,00 euro registrato nel corso del 2022. Nell’ambito delle sanzioni pecuniarie hanno giocato un ruolo decisivo le violazioni connesse all’antiriciclaggio, in particolare la violazione degli obblighi di adeguata verifica rafforzata della clientela e l’assenza di un controllo costante durante lo svolgimento del rapporto continuativo. Si consideri che nel solo mese di novembre 2023, le violazioni connesse alla normativa antiriciclaggio hanno determinato l’irrogazione di sanzioni pecuniarie per 142.000,00 euro.

Dalla consultazione delle appendici dei bollettini mensili pubblicati dalla Vigilanza emerge che le condotte maggiormente contestate agli intermediari riguardano la violazione degli articoli 119 bis del CAP e 54 del Regolamento IVASS n. 40/18 (mancato rispetto delle regole di comportamento) oltre che degli articoli 56 e 58 del Regolamento IVASS n. 40/18 (informativa precontrattuale e valutazione delle richieste ed esigenze del contraente).