Report delle Autorità europee sul censimento 2023 dei servizi finanziari forniti dalle BigTech

Le ESAs (Autorità di vigilanza europee – EBA, EIOPA ed ESMA) hanno pubblicato un interessante report che fornisce un quadro sulla presenza di società controllate dalle cd. BigTech nel mercato europeo dei servizi finanziari.  Le imprese censite sono in totale 17, di cui 3 operano come intermediari assicurativi (Amazon, Apple e Orange) e 2 come imprese di assicurazione (Tesla e Vodafone).

Il report svolge un’analisi sia delle attività finanziarie svolte direttamente da suddette imprese, sia delle partnership strette con istituzioni finanziarie, evidenziandone opportunità e rischi.

Se da un lato, infatti, queste società possono fornire servizi tecnologicamente avanzati e user-friendly, sfruttando risorse tecnologiche e finanziare del gruppo di appartenenza, con conseguenti vantaggi anche dal punto di vista competitivo, dall’altro non possono essere sottovalutati i relativi rischi. Tra questi emergono naturalmente i rischi cyber e connessi alla resilienza operativa, ma anche rischi di concentrazione infragruppo, reputazionali e connessi al trattamento dei dati (considerato l’ampio bacino di utenza cui tali BigTech posson attingere), rischi sistemici (per la dipendenza di imprese finanziarie ai servizi forniti da tali imprese) e rischi di esclusione finanziaria (connesse alla fornitura di servizi ad hoc o a prezzi diversi se fruiti esclusivamente tramite canali digitali).

L’attenzione da parte della Autorità nazionali è quindi principalmente volta ad un miglioramento degli scambi informativi e interdisciplinari tra le stesse per garantire un monitoraggio continuo della presenza delle BigTech nel panorama dei servizi finanziari europei.

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