Recesso del socio di srl: fino a quando permane il diritto di accesso alla documentazione sociale?

L’art. 2473 del codice civile stabilisce che il socio di una srl costituita a tempo indeterminato può esercitare in qualsiasi momento il diritto di recesso rispettando un preavviso di almeno centottanta giorni o maggiore, se previsto dallo statuto.

Dal momento in cui il socio comunica alla società la volontà di recedere dal contratto sociale al momento in cui si realizza formalmente la sua uscita il socio non amministratore mantiene il diritto di essere informato sugli affari sociali e di consultare la relativa documentazione?

Il Tribunale di Catanzaro, Sez. Spec. Impresa, che ha affrontato la questione, ha ritenuto dirimente stabilire il momento a partire dal quale il recesso produce i propri effetti. I giudici di merito hanno attribuito natura recettizia alla dichiarazione di recesso, pertanto, hanno riconosciuto che la stessa è produttiva di effetti a partire dal momento in cui entra nella sfera di conoscenza della società, con conseguente trasformazione del socio receduto “in un mero creditore nei confronti della società per il rimborso della quota, che quindi perde la propria legittimazione ad esercitare il diritto di controllo previsto dall’art. 2476 secondo comma c.c.”.

Questa interpretazione, ad avviso del Tribunale, non è lesiva dei diritti del socio, il quale rimane comunque tutelato dalla possibilità di chiedere in sede giudiziale la nomina di un esperto per determinare il valore della quota che la società dovrà liquidare.