Polizze parametriche: il punto di vista delle Authorities

Le polizze parametriche stanno progressivamente guadagnando spazio nell’industria assicurativa e consistono in polizze basate su parametri oggettivi, misurabili e verificabili (es. velocità del vento, quantità di pioggia, intensità di un terremoto, ritardo di un volo) che, al superamento delle soglie collegate a tali parametri (individuati ex ante), consentono l’attivazione della copertura e il pagamento in automatico del sinistro.

Queste tipologie di polizze sono state di recente oggetto di interesse sia nel convegno IVASS del 10 maggio 2024 dal titolo “Le polizze parametriche tra mercato, tecnologia e diritto” sia nel report EIOPA del 30 aprile 2024 sulla digitalizzazione del settore assicurativo europeo.

Ecco alcuni dei punti emersi:

  1. il maggiore sviluppo di polizze parametriche e, quindi, il loro destino nel futuro, è strettamente correlato con l’evoluzione tecnologica (es. IoT, blockchain) e il ricorso di questi strumenti da parte delle imprese;
  2. attualmente il mercato sta ancora preferendo polizze standard con caratteristiche parametriche in cui il pagamento non è totalmente automatico, ma più veloce se confrontato alle polizze tradizionali;
  3. gli assicurati risultano interessati alle polizze parametriche e ne apprezzano la struttura.

Le correlate opportunità sono quindi numerose ed è possibile prevederne un ampio utilizzo, con benefici tanto per gli operatori che per i consumatori, a condizione che la tecnologia venga sviluppata di pari passo con la costruzione di tali prodotti e che permanga la centralità del consumatore nel processo di costruzione del prodotto.

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