Polizze “green”: quali le criticità rilevate dall’indagine IVASS?

Pubblicata un’interessante indagine condotta dall’IVASS sull’adeguamento delle imprese assicurative alla normativa europea #ESG e, in particolare, al Regolamento (UE) 2019/2088 (cd. #SFDR), che impone obblighi di trasparenza in relazione all’integrazione dei rischi di sostenibilità nelle attività delle imprese medesime e sugli obiettivi di sostenibilità dei prodotti finanziari.

 Quali sono i punti di attenzione emersi che possono fungere da spunti di miglioramento per gli operatori?

I questionari demands & needs (#D&N) non sono sufficientemente granulari per una corretta profilazione del cliente per la valutazione di adeguatezza della polizza e in taluni casi non consentono di rilevare le preferenze di sostenibilità dei clienti

Eccessiva cautela nella qualificazione di prodotti come “green”, con correlato rischio di #greenbleaching (“fenomeno per cui gli operatori preferiscono non definire sostenibile un prodotto finanziario probabilmente per ridurre gli obblighi di rendicontazione ed evitare i rischi legali connessi”)

Disomogeneità nella classificazione light/dark green delle polizze multioption

Documentazione precontrattuale troppo complessa con conseguente potenziale difficoltà per il cliente nel comprendere le caratteristiche di sostenibilità della polizza.

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