Nota informativa 12/23

Novità e richiami normativi

Per quanto di interesse ai fini del controllo rete si segnala che l’IVASS, con comunicato stampa del 28 novembre 2023, ha ordinato l’oscuramento di 5 siti web che abusivamente offrono servizi assicurativi IVASS.

Trattasi, in particolare, della nuova e più incisiva modalità di contrasto alle truffe via web che l’Autorità ha da ultimo implementato a tutela dei consumatori. Ulteriormente, l’IVASS ha suggerito ai consumatori di verificare, prima di effettuare il pagamento del premio, che i preventivi e i contratti si riferiscano a imprese e intermediari regolarmente autorizzati e di controllare sul sito IVASS le liste dei siti degli intermediari assicurativi regolarmente iscritti al RUI e dei siti delle imprese di assicurazione vigilate dall’IVASS.

Il Consiglio dei ministri in data 16 novembre 2023 ha approvato lo “Schema di Decreto Legislativo: Disposizioni integrative e correttive del Decreto Legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, di attuazione della legge 27 settembre 2021, n. 134, recante delega al Governo per l’efficienza del processo penale nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari”.

Questo provvedimento va ad apportare alcune modifiche alla “Riforma Cartabia”, incidendo anche sul testo del D.Lgs. 231/2001.

Nello specifico, alla luce della nuova disciplina, verrebbe estesa anche agli enti la più favorevole regola di giudizio dell’udienza preliminare che impone al Giudice di pronunciare sentenza di non luogo a procedere per le società, quando gli elementi acquisiti non consentono di formulare una ragionevole previsione di condanna.

La versione definitiva del testo dovrà essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Novità e richiami giurisprudenziali

Ha errato il giudice dell’appello a dichiarare l’estinzione del processo per il tardivo deposito delle note scritte. Nell’ambito della disciplina emergenziale (dunque ante-Riforma Cartabia), il termine di 5 giorni prima dell’udienza per il deposito delle memorie deve considerarsi ordinatorio.

Nel caso di notifica telematica, il momento cui occorre aver riguardo ai fini della determinazione del perfezionamento della notifica medesima, per il notificante, è non quello della spedizione del messaggio PEC o quello in cui è generato il messaggio di avvenuta consegna, ma quello in cui è generato il messaggio di accettazione (c.d. RAC) da parte del gestore di posta elettronica certificata del mittente.

Il Tribunale di Pisa si pronuncia riguardo la differenziazione tra mancato rinnovo della nomina dell’amministratore di Condominio e revoca della stessa, nonché sulla contestuale nascita e riconoscimento del diritto al risarcimento del danno vantato dall’amministratore di Condominio revocato.

ADEMPIMENTI IN SCADENZA INTERESSANTI LA COMPAGNIA:
dicembre inizi gennaio