Lotta alla vendita on line di polizze false: l’ultimo intervento dell’Ivass

Attraverso il comunicato stampa del 28 novembre scorso l’Ivass ha informato che ordinerà ai fornitori di servizi di connettività (cosiddetti provider) l’oscuramento dei siti web che offrono abusivamente servizi assicurativi.

Contestualmente all’accertamento dello svolgimento dell’attività di intermediazione assicurativa da parte di un operatore non autorizzato, l’Istituto emanerà un ordine di cessazione dell’attività nei confronti dell’intermediario abusivo, qualora sia rintracciabile, e richiederà ai provider di inibire l’accesso dall’Italia al sito web irregolare. Accedendo al sito non autorizzato l’utente verrà reindirizzato su una pagina di avviso predisposta dalla Vigilanza.

L’IVASS ha dichiarato che questa misura “consentirà di contrastare più efficacemente il fenomeno delle frodi on line e di incrementare la tutela nei confronti dei consumatori”.

I comunicati stampa dei siti oscurati e gli ordini di cessazione dell’attività abusiva saranno pubblicati nel sito dell’IVASS, nella nuova sezione “Difendiamoci dalle truffe”.

Con il primo provvedimento emanato la Vigilanza ha già ordinato l’oscuramento di cinque siti internet che offrono abusivamente servizi assicurativi.

L’IVASS raccomanda particolare prudenza soprattutto nella valutazione di proposte di acquisto di polizze RC auto di durata temporanea attraverso il canale on line, il telefono, o la messaggistica veloce (come, ad esempio, Whatsapp).