IVASS: modificato il Regolamento 44/19 sull’antiriciclaggio

A brevissima distanza dall’adozione del pacchetto antiriciclaggio europeo, l’IVASS ha pubblicato il Provv. IVASS n. 144/2024 che modifica il Reg. IVASS 44/2019 al fine di dare attuazione agli Orientamenti EBA sul governo societario riguardanti la prevenzione del riciclaggio e il contrasto al finanziamento del terrorismo.

Ecco alcune tra le modifiche più significative:

  1. Introduzione del consigliere responsabile per l’antiriciclaggio, che dovrà essere individuato tanto dalle imprese quanto dagli intermediari iscritti in sez. A e B del RUI
  2. Inserimento dell’obbligo di consultare la funzione antiriciclaggio nei casi in cui l’apertura o la prosecuzione di un rapporto continuativo con un cliente a rischio elevato sia sottoposta per legge all’approvazione di un alto dirigente
  3. In ipotesi di esternalizzazione della funzione antiriciclaggio, la stessa potrà riguardare esclusivamente i compiti della funzione. Non possono pertanto essere esternalizzate le responsabilità della funzione

Ecco alcune delle misure in evidenza:

  • diritto di accesso immediato e gratuito alle informazioni sulla titolarità effettiva contenute nei registri nazionali da parte di persone che abbiano un interesse legittimo (tra cui: autorità competenti, giornalisti, organizzazioni della società civile);
  • limite di € 10.000 all’impiego del contante valido in tutta Europa;
  • la nuova autorità (AMLA), avrà poteri di supervisione sulle entità finanziarie più rischiose e di intervento in caso di carenze di vigilanza;
  • controlli sulle transazioni immobiliari;
  • maggiore controllo su IBAN virtuali, conti titoli e conti di cripto-attività;
  • inasprimento delle #sanzioni.

Quanto alle tempistiche di adeguamento, è previsto che il consigliere responsabile per l’antiriciclaggio venga nominato al primo rinnovo degli organi sociali successivo all’entrata in vigore del provvedimento e comunque non oltre il 30 giugno 2026.

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