Caso “Telepass” e assicurazioni:  l’AGCM doveva coinvolgere il Garante

Nei giorni scorsi, il Consiglio di Stato (sentenza n. 497 del 15 gennaio 2024), riformando la sentenza del TAR Lazio, ha annullato la sanzione irrogata dall’AGCM a Telepass per pratiche commerciali ingannevoli nell’attività di distribuzione di polizze assicurative Rc Auto e, in specie, per  non aver informato i consumatori sulla raccolta e il trattamento dei dati per finalità di marketing diretto.

Secondo il parere del Consiglio di Stato, l’AGCM (che aveva acquisito i pareri dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e dell’IVASS) avrebbe dovuto coinvolgere anche il Garante privacy nel corso dell’istruttoria in quanto l’indagine verteva anche sulla tutela dei dati personali.

La disciplina consumeristica e quella relativa alla protezione dei dati sono strettamente collegate non sono tra di loro “impermeabili” e i rapporti tra le Autorità di controllo devono essere ispirati alla più ampia applicazione del principio della leale cooperazione, se non addirittura della fattiva collaborazione.

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